I Comuni dell'Unione sorgono su un'area territoriale molto vasta, delimitata dai fiumi Sosio-Verdura e Gebbia.

La Valle che li ospita è una delle poche della Sicilia che rimane incontaminata e pura, dall'ambiente sano e ricco di vegetazione.
Ogni stagione dell'anno caratterizza il territorio con i suoi colori : l'estate dorata del grano, l'autunno rosato delle vigne, il marrone scuro del freddo inverno e l'esplosione arcobaleno della primavera.
I terreni sono coltivati ad appezzamenti e la Valle, in ogni momento dell'anno, è dominata dal fiorire dei suoi prodotti : frumento, uva, mandorle, arance, pesche,olive.
L'Unione dei Comuni si estende entro i limiti dei Comuni che rappresenta e la sua area di estensione coincide con il perimetro dei loro confini.
Dal punto di vista ambientale essa è caratterizzata dalla presenza di due fiumi dell'entroterra agrigentino : il Verdura ed il Gebbia.
Il fiume Verdura nasce dal lago di Favara e sfocia nel Mediterraneo nei pressi della Torre Verdura a Ribera. Nel tratto iniziale, sui monti, prende il nome di Sosio, diventando Verdura a valle dove si unisce alle acque del torrente Lisandro.
Ha una lunghezza di 53 chilometri con un bacino di 422 chilometri quadrati e, lungo il suo cammino, incontra i Comuni di Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Ribera, Villafranca Sicula, Bisacquino, Chiusa Sclafani e Giuliana.
Nel territorio, il fiume Verdura dà origine ai due invasi dai quali si ricava energia elettrica : diga di Cristia e di Favara.
Il fiume Gebbia, invece, ha origine da Portella di Gebbia, a 1.232 metri dal mare. Lungo 15 chilometri, è un affluente del fiume Magazzolo e, nel suo percorso, tocca i territori di Lucca Sicula.
La Valle è una delle zone più ricche di storia e di bellezze della Sicilia.
Terra dei Sicani, essa è ancora oggi testimonianza di presenze antiche, addirittura primitive come provano le zone archeologiche qui presenti.
Nell'area, inoltre, insistono alcune riserve naturali (Area Protetta della Valle del Sosio, Riserva Naturale della Foce del fiume Platani) ed aree forestali attrezzate (La "Menta" vicino Burgio).
I frutti di maggiore commercializzazione sono la pesca montagnola, le arance W.Navel, le mandorle, il vino e l'olio; i prodotti sono coltivati con metodi biologici ed integrati (reg. Cee 2078/92) e garantiscono quella genuinità tipica degli antichi sapori.