AMBIENTE: DOMANI TAGLIO DEL NASTRO PER RISERVA VALLE SOSIO
(ANSA) - PALAZZO ADRIANO (PALERMO)
Taglio del nastro, domani mattina, per la
riserva naturale orientata ''Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio'', quasi
seimila ettari (5.862 ha di cui 3.803 di Zona A e 2059 di Zona B) tra le
province di Palermo e Agrigento. L'area, gestita dall'Azienda Regionale Foreste
Demaniali, rappresenta uno dei gioielli dell'Isola, dove la biodiversita' e il
paesaggio sono tra i più affascinanti della regione, con un fiume, il Sosio, che
scorre in un canyon circondato da foreste di lecci e roverelle, radure, gole e
vallate ricoperte da una generosissima vegetazione. Questo corso d'acqua nasce
nella Serra del Leone tra i comuni di S. Stefano di Quisquina e Bivona e, col
nome di Sosio, percorre questa splendida vallata dove si insediarono alcuni tra
i primi abitanti della Sicilia, i Sicani. ''Quella del Sosio e' una delle più
belle riserve che esistono in Sicilia - ha detto Franco Russo, presidente del
Wwf Sicilia - e una risorsa ambientale importantissima. E' una delle zone più
selvagge dell'Isola dove si può camminare per ore senza incontrare tracce
dell'uomo. Il visitatore rimarrà incantato da paesaggi che lasciano a bocca
aperta'. Nella provincia di Palermo sono 9 le riserve naturali affidate
all'Azienda Foreste, su un totale regionale di 32.(ANSA). RED 17/05/2005 17:40
Palazzo Adriano e Valle del Sosio, da oggi la riserva è aperta al pubblico
PALERMO, (baca)
Taglio del nastro per la riserva naturale orientata "Monti di
Palazzo Adriano e Valle del Sosio", quasi sei mila ettari ira i comuni di
Palermo e Agrigento. Istituita il 25 luglio 1997, dopo tre anni di lavori, la
Riserva (al suo interno ricadono i Comuni di Palazzo Adriano, Chiusa Sclafani,
Burgio, Bivona) oggi apre al pubblico.
All'inaugurazione saranno presenti quasi 600 alunni di scuole elementari e medie
del comprensorio, associazioni ambientaliste e istituzioni. Stamane alle 10 è
previsto il raduno dei partecipanti a Case S. Adriano. Subito dopo il taglio del
nastro con la benedizione del vescovo di Agrigento ed una visita all'interno
della riserva.
A mezzogiorno via alla premiazione del concorso "Inventa lo slogan per la tua
riserva che ha coinvolto le scuole. Ancora la liberazione dei rapaci a cura
della Lipu, esibizioni dei ragazzi delle scuole di Bivona, Burgio, Chiusa
Sclafani e Palazzo Adriano ed una visita agli stand espositivi. Infine
degustazione dei prodotti tipici.
Istituita nel 1997,la riserva è stata oggetto di interventi di valorizzazione e
tutela, finanziati con fondi dell'Azienda Foreste e con fondi comunitari
relativi all'accordo di programma Misura 1.11 del Por Sicilia 2000-2006.
Con i fondi sono state realizzate la perimetrazione e la tabellazione dell'area
e sono in via di completamento ì lavori per la realizzazione di un centro di
educazione ambientale alle Case Coloniche. Sono già stati ultimati, inoltre, i
lavori per la realizzazione di un centro visitatori e centro direzionale della
Riserva alle Case S. Adriano. Un'area di 60 metri quadrati che anticamente
ospitava la stalla sarà destinata ad accogliere una mostra permanente di un
museo etno-antropologico. Nel progetto sono state messi a regime i torrenti e
recuperate alcune antiche carbonaie, ma anche neviere ed antichi manieri.
Un'area verde da scoprire grazie ai nuovi sentieri, 60 in tutto.
Alcuni consentono dì arrivare fino alla sommità del Monte Lucerto che raggiunge
i 1.200 metri. Nel cammino si incontrano i primitivi rifugi di pastori dove
veniva trasformato il latte, i ricoveri degli animali cosiddetti "marcati" che
si trovano nelle contrade Cardillo, Frattasa e Santa Margherita, costruiti in
pietra a secco sovrastata da rovi e peri selvatici che impedivano agli animali,
quasi sempre pecore o capre, di uscire e agli animali selvatici di entrare.
(Giornale di Sicilia, del 18 Maggio 2005 - Barbara Cappello)
Inaugurazione nella vallo del Sosio
Palazzo Adriano apre al pubblico la zona protetta
Con i suoi 40 sentieri, le oltre 60 specie di uccelli, l'area attrezzata della
Menta nel bosco di San Adriano, semila ettari di estensione e un fiume, il
Sosio, che scorre tra canyon e vallate, ha tutte le carte in regola per imporsi
come uno tra i più bei parchi naturalistici della Sicilia. Taglio del nastro
oggi per la riserva naturale orientata Monti di Palazzo Adriano e Valle del
Sosio, che si trova tra Palermo e Agrigento. Istituita il 25 luglio del '97,da
oggi la riserva sarà fruibile al pubblico. L'appuntamento per la cerimonia di
inaugurazione è alle ore 10 presso le case S.Adriano a Burgio, luogo di partenza
per raggiungere la riserva. Tra le manifestazioni oggi in programma, la
liberazione di rapaci a cura della Lipu e l'esibizione dei ragazzi delle scuole
di Bivona, Burgio, Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano. «E' una delle zone più
selvagge dell'isola. Il visitatore rimarrà incantato dal paesaggio», dice
Antonio Colletti, ispettore dell'azienda regionale Foreste e Demanio, l'ente
gestore. Tra le attrazioni: la "Listi d'u firriatu",una gola lunga 8 chilometri
e profonda 300 metri, dominata da una rupe con i resti del castello Cristìa. Dal
'97 a oggi sono stati ripristinati i vecchi sentieri, delineati con muretto a
secco e staccionate, e restaurati i caseggiati, i rifugi dei pastori,
abbeveratoi, pagliai e mulattiere. Sono presenti anche più di 47 specie
botaniche, tra cui bellissime orchidiacee e funghi come il "funcia di ferla".
(La Repubblica di Palermo, del 18 Maggio 2005)
IL VERDE FA FESTA A BURGIO (AG)
Inaugurata la riserva Monti Palazzo Adriano-Valle del Sosio

Un tuffo nel cuore verde della Sicilia per 600 bambini, ambientalisti e
tantissimi appassionati che mercoledì 18 maggio hanno preso parte
all’inaugurazione della riserva naturale Monti Palazzo Adriano-Valle del Sosio.
Il taglio ufficiale del nastro si è svolto alle Case di S.Adriano, appena
restaurate e destinate a centro visitatori, in una data simbolo per la Sicilia:
il 18 maggio 1980, infatti, una catena umana lunga 7km univa San Vito Lo Capo a
Castellammare del Golfo, per sensibilizzare le istituzioni sulla costituzione
della Riserva naturale dello Zingaro, la prima in Sicilia, inaugurata un anno
dopo, nel 1981 mentre lo scorso anno, nella stessa data, si è svolta
l’inaugurazione della riserva di Capo Gallo a Palermo.Una giornata di festa e
gioia che ha visto protagonisti circa 600 alunni delle scuole elementari e medie
di Bivona, Burgio, Chiusa Sclafani e Palazzo Adriano, le maggiori associazioni
ambientaliste, tra cui Lipu, WWF e Legambiente, rappresentanti delle istituzioni
e moltissimi cittadini.
Dopo il taglio del nastro e la benedizione da parte di Mons. Carmelo Ferraro,
Arcivescovo della Diocesi di Agrigento, si è svolta la visita alla riserva,
gestita dall’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana, grazie al quale
l’area, dopo una serie di interventi mirati di valorizzazione e tutela, è stata
resa pienamente fruibile ai visitatori nel rispetto dell’ambiente e delle
caratteristiche originarie del territorio.Alle 12 la liberazione in cielo dei
rapaci a cura della Lipu, accompagnata da cori e canti gioiosi, seguita da
un’esibizione dei ragazzi delle scuole dei quattro comuni. L'inaugurazione
costituisce una tappa di “La Natura Chiama”, la manifestazione organizzata
dall’assessorato regionale Agricoltura e Foreste in collaborazione con il
Co.Ri.S.S.I.A. (il Consorzio di Ricerca Agroambientale), il Dipartimento
regionale delle Foreste, l’Azienda Foreste Demaniali e l’Istituto per
l’incremento ippico.Durante la manifestazione è stata premiata Sara Ciancimino,
alunna della prima media sezione B della scuola G. Reina di Chiusa Sclafani,
vincitrice del concorso “Inventa lo slogan per la tua riserva” rivolto alle
scuole medie inferiori dei quattro comuni ricadenti nella riserva, al quale
hanno partecipato 160 alunni. L’alunna ha ricevuto una mountain bike, offerta
dall’industria Cicli Lombardo S.p.A di Buseto Palizzolo (TP) e lo slogan da lei
ideato, “Entriamo nel cuore della riserva naturale. Rispettiamola”, insieme
all’immagine di tre coccinelle che entrano dentro un cuore, è stato stampato
sulle magliette indossate da tutti i bambini partecipanti alla giornata. Per
l’occasione è stato realizzato, in collaborazione con le Poste Italiane, un
originale annullo postale con il logo della Riserva e la data
dell’inaugurazione, stampato su cartoline raffiguranti un’immagine della riserva
acquistabili, dalle 10 alle 15, ad un costo di 1 euro, presso uno sportello
delle Poste Italiane allestito in loco. La giornata di inaugurazione della
riserva si è chiusa con una degustazione di prodotti tipici a cura
dell’assessorato regionale Agricoltura, Servizio IX, distretto Monti Sicani.
(http://www.greenplanet.net/Articolo9604.html)