Venerdì 11 febbraio 2005, alle h. 17.00, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni a Palermo, sarà presentato il libro 'Nall'Arte, attività delle officine maiolicare di Burgio, di Vito Ferrantelli, Assessore alla Cultura del Comune di Burgio.
Saranno presenti: il Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana On. Guido Lo Porto, l';Assessore Regionale all'Artigianato On. Carmelo Lo Monte, l’Assessore Regionale alla Presidenza On. Michele Cimino, il Senatore Giuseppe Ruvolo, l’On. Giuseppe Marinello, il Presidente della Provincia Regionale di Agrigento Dott. Vincenzo Fontana, il Dott. Mariano Merlino Sindaco di Burgio, il Sovrintendente ai Beni Culturali della provincia di Agrigento la Dott.ssa Gabriella Costantino, il Ceramologo Prof. Antonino Ragona, la Dott.ssa Matilde Romito, Dirigente dei Musei e delle Biblioteche della Provincia di Salerno, il Prof. Roberto Lagalla, Presidente del Consorzio Universitario di Agrigento, moderatore dell'incontro.

L'autore, in questo volume, effettua un viaggio attraverso i laboriosi e prolifici cinquecenteschi forni dei ceramisti di Burgio e, nel contempo, si propone di apportare un contributo di idee finalizzato al recupero della memoria dell’antica tradizione ceramica di Burgio, operando una sintesi storica sulle dinamiche determinatesi nel corso dei secoli, intorno a questo settore, un tempo rilevante, dell'economia locale.
Il libro è anche una tessera di un mosaico che è costituito dal progetto "La Ceramica Risvegliata", ideato e realizzato dal Comune di Burgio in collaborazione con la Provincia Regionale di Agrigento, la Sovrintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, il Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone, la Direzione dei Musei Provinciali della Provincia di Salerno, il quotidiano "La Sicilia".
Il progetto nasce dal preciso intento di coniugare il binomio cultura e sviluppo. Burgio è un piccolo paese della provincia di Agrigento con una sua identità e delle interessanti pecularietà: tanti beni culturali (24 chiese, 4 conventi di cui uno con annesso un singolare Museo delle Mummie,un castello saraceno, opere dei Gagini, del Ferraro, dello Zoppo di Gangi) un ricco e variegato bosco di 2.400 ha, con una riserva naturale all' interno della quale si trova un prezioso santuario Normanno; un artigianato di grande qualità che annovera la ceramica , le campane di bronzo, la lavorazione artistica della pietra, del vetro, del ferro battuto.
Della tradizione ceramica che risale al XVI sec. si stava rischiando di perderne la memoria. In questo senso sono state poste in essere una serie di iniziative per rinverdire questa tradizione artigianale. La prima manifestazione si è concretizzata nel Febbraio del 2002 con una importante e ricca mostra di manufatti in maiolica dal XVI al XX secolo, che ha fatto registrare, oltre alla presenza di 50.000 visitatori, l'attenzione di quotidiani e reti televisive anche a livello nazionale. Alla mostra sono seguiti convegni ed incontri con specialisti del settore; il riconoscimento, da parte del Ministero alle Attività Produttive (legge 198/90), di comune di affermata tradizione ceramica; l' inserimento di Burgio nell' Associazione Italiana delle Città della Ceramica; l'inizio dei lavori per l' istituzione di un Museo della Ceramica di Burgio.
E questo relativamente all'aspetto culturale; c'è, infatti, un altro obiettivo che il progetto si era proposto di raggiungere, quello cioè di rivitalizzare questo settore artigianale, creando anche nuove opportunità occupazionali per i giovani ed in questo senso si è lavorato soprattutto nel settore della formazione. Dopo due anni sono adesso una ventina i giovani che hanno intrapreso e realizzato iniziative di lavoro con l'apertura di nuove botteghe.
Vito Ferrantelli