Nel territorio della Valle del Verdura sono presenti diverse varietà di
prodotti della terra, dai quali si ricavano frutti importanti per l'economia del
luogo.
Dalla lavorazione artigianale di questi frutti hanno tratto origine i
numerosi piatti tipici della Valle, molti dei quali sono ricavati proprio da
ingredienti che la natura offre generosamente ai suoi abitanti.
Tra le "leccornie"
spiccano : la
grabuscia (pasta di pane fritta e ricoperta di
zucchero), la
tabisca (schiacciata di pasta di pane in forno e condita
con olio, sale, pepe e formaggio pecorino), la
muffuletta
(schiacciata di pasta di pane in forno e condita con olio, sale, pepe, formaggio
e sarda salata) che si gusta l'8 Dicembre, per l'Immacolata.
Anche per i dolci si rispetta la tradizione di prepararne almeno uno tipico per
ogni ricorrenza speciale; così
Per S. Lucia (13 Dicembre) si prepara la
cuccia (frumento prima bollito
e poi condito con vino cotto oppure con creme di ricotta o di latte e
cioccolato), per Natale si preparano le
cuddureddi cu i ficu (pasta dolce con fichi secchi, mandorle e
zuccata), i
tetù ed i
taralli (biscotti di pasta frolla
ricoperti di una glassa di zucchero).
Basta fare una passeggiata per le vie dei paesi dell'Unione per inebriarsi
dell'odore dei
biscotti di mandorla che non mancano mai in nessuna casa.
La mandorla, d'altronde, è uno dei prodotti della terra più frequentemente
coltivata da queste parti.
I prodotti tipici dell'agricoltura (arance, pesche, olive e derivati) sono tra i
più rinomati della produzione siciliana per la preziose qualità organolettiche
che possiedono.
La lavorazione del latte ha dato origine a varietà squisite di
formaggi tipici (primosale,
canestrato, ricotta) e la stessa maestrìa nell'elaborazione di ricercatezze
culinarie è possibile ritrovarla nelle gustosissime
salsicce cotte alla brace
insieme alle
stigghiole (budella di agnello farcite con cipollotti,
sale e pepe).
