
L'economia di Burgio trae forza da numerose attività che l'Amministrazione Comunale sta portando avanti. Lo scopo degli interventi agiti in questi ultimi anni è stato potenziare l'economia esistente e rilanciare, con nuovo vigore, quella che negli anni passati era fiorente ma che, ai giorni d'oggi, ha avuto un profondo rallentamento.
L'agricoltura, per esempio. Per la sua posizione, Burgio coltiva la pesca con le stesse proprietà organolettiche di quella di Bivona e l'arancia come quella di Ribera. Anche l'olio prodotto da queste terre è apprezzatissimo e sostiene alcune piccole imprese locali. Contribuiscono all'economia agricola anche la mandorla, lavorata per realizzare ottimi dolci tipici e la vite. Nel territorio viene praticato l'allevamento del bestiame e, in particolare, di ovini e bovini.
Burgio è sede di alcune botteghe di ceramica e della più antica fabbrica della maiolica, quella dei Caravella dove è possibile, ancora oggi, assistere alla preparazione di manufatti venduti in tutto il mondo. Ancora oggi resiste, quindi, la tradizione della ceramica che affonda le sue radici nel XV secolo e su questa il Comune sta puntando. "La ceramica risvegliata" è il progetto finanziato con il premio "Cultura di gestione"; esso intende recuperare l'antica tradizione della ceramica attraverso un lavoro di ricerca storica per arrivare all’apertura di nuove botteghe artigiane e l’istituzione di corsi di formazione per ceramisti rivolti, in particolare, alle nuove generazioni. Il Comune di Burgio, grazie anche alla collaborazione con il Museo Regionale della ceramica di Caltagirone, la provincia di Agrigento e altri soggetti, è riuscito a rivitalizzare antichi mestieri a rischio di estinzione. Sempre a Burgio è ancora attiva l'ultima fonderia di campane della Sicilia. Nipote del Maestro Virgadamo, oggi Luigi Mulè Cascio continua la tradizione pluricentenaria della fonderia e continua ad esportare campane e manufatti in bronzo. Preziosi esempi di questa attività fiorente sono oggi persino in Madagascar e Venezuela. Oggi a Burgio è attiva una nuova fonderia aperta da Rocco Cacciabaudo.
Vetrate artistiche e opere in ferro battuto sono altre risorse economiche significative che traggono forza dalla tradizione artigianale di Burgio. Arte antica ed ancora fiorente, la lavorazione del ferro è oggi a Burgio in notevole espansione. Ad essa si affianca la realizzazione, in loco, di vetrate artistiche dai colori luminosi. Dal connubio di queste tradizioni con quella della ceramica, oggi sono venute fuori opere di fattura pregevole.
Ed ancora la la lavorazione della pietra. Tuttora in vigore, questa antica arte risale a tempi antichissimi, quando a pirrera era la zona della cave (dal francese pierre cioè pietra) nella quale i pirriatura (picconatori) estraevano i blocchi di pietra da vendere agli scalpellini.

A questi ultimi, le facoltose famiglie locali commissionavano la manifattura di portali ornamentali. Girando per le vie di Burgio, è possibile imbattersi in un centinaio di portali in pietra che la popolazione ha esaltato mantenendo, anche nelle ristrutturazioni delle case, l'antica originalità.
L'impegno profuso dall'Amministrazione Comunale ha fatto sì che Burgio occupi, oggi più che mai, un posto di rilievo tra i paesi turistici dell'Italia intera. L'essere inserita nel circuito nazionale delle città della ceramica, infatti, consente alla cittadina siciliana di essere punto di riferimento anche di studiosi ed amanti della cultura. Il turismo sta diventando sempre più un volano per l'economia del luogo che si rinnova grazie alle richieste nuove del turisti.